Margaret Atwood ha vinto il Booker Prize due volte, nel 2000 e nel 2019 | Copyright: Booker Prize

Un libro di successo? Sintonia, innanzitutto.

Nelle opere finaliste del Booker Prize 2020 emergono affinitá sorprendenti. Le abbiamo analizzate insieme alle loro trame.

Margaret Atwood ha vinto il Booker Prize due volte, nel 2000 e nel 2019 | Copyright: Booker Prize
Redazione Singola

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Il comitato del Booker Prize ha reso nota la lista dei finalisti per il 2020. Il vincitore verrá comunicato il 20 maggio.
Il premio viene assegnato ogni anno a un singolo libro tradotto in inglese e pubblicato nel Regno Unito e in Irlanda, con lo scopo di incoraggiare una maggiore diffusione della narrativa internazionale e promuovere il lavoro dei traduttori.

La lista di quest'anno presenta titoli di autori di sei paesi e tradotti dal tedesco, olandese, spagnolo, farsi e giapponese. Tra i temi, emergono con gran forza il mito, con diversi presupposti e angolazioni, la storia, intesa come narrazione condivisa ed eventi privati e l'infanzia, con bambini protagonisti della narrazione.

Leggendo le trame, ci sembra inoltre che siano stati scelti libri con piú ombre che luci, sono storie generalmente cupe, invernali, che hanno a che fare piú con angoli del pianeta remoti che con le cittá. 

Li analizziamo.

 

Tema 1 - Famiglia, vita e morte

The Enlightenment of the Greengage Tree di Shokoofeh Azar, tradotto anonimamente dal farsi (Europa Editions)

Ambientato in Iran nel decennio successivo alla Rivoluzione islamica del 1979, questo romanzo è narrato dal fantasma di Bahar, una ragazza di tredici anni, la cui famiglia è costretta a fuggire dalla propria casa a Teheran per una nuova vita in un piccolo villaggio, sperando in questo modo di preservare sia la loro libertà intellettuale che la loro vita. Ma presto si ritrovano coinvolti nel caos post-rivoluzionario che attraversa la loro terra antica e la sua gente. La madre di Bahar, dopo una tragica perdita, intraprenderà un lungo e movimentato viaggio alla ricerca di significato in un mondo travolto dalla follia post-rivoluzionaria.

Shokoofeh Azar

Tema 2 - Mito fondativo e sua rivitazione storica

The Adventures of China Iron di Gabriela Cabezón Cámara, tradotto dallo spagnolo da Iona Macintyre e Fiona Mackintosh (Charco Press)

Ultra-argentino nella lingua e nel piglio, é una riformulazione storica, una sorta di riscrittura di Martín Fierro da un punto di vista postcoloniale femminista. Ne esce un romanzo divertente che è tuttavia incisivo nelle sue critiche sul modo in cui le società nascono e sul modo in cui si venerano gli eroi.

Gabriela Cabezón Cámara | Daniel Mordzinsky

Tema 3 - Mito, magia e devastazione

Tyll di Daniel Kehlmann, tradotto dal tedesco da Ross Benjamin (Quercus)

Un'opera corale, di realismo magico e di avventura, dove molti personaggi storici intrecciano le loro visissitudini. Il racconto di un attore vagabondo e ciarlatano del diciassettesimo secolo, un viaggio alla scoperta di sé attraverso un continente devastato dalla Guerra dei Trent'anni.

Daniel Kehlmann

Tema 4 - Mito, violenza, brutalitá e infanzia

Hurricane Season di Fernanda Melchor, tradotto dallo spagnolo da Sophie Hughes (Fitzcarraldo Editions)

Una spirale crescente di depravazione e violenza nasce dal ritrovamento del corpo di una donna da un gruppo di bambini e dá origine a un'analisi morbosa di uno sperduto villaggio messicano.

Fernanda Melchor

Tema 5 - Totalitarismo, psicologia e memoria

The Memory Police di Yōko Ogowa, tradotto dal giapponese da Stephen Snyder (Harvill Secker)

L'opera é stata pubblicata in Giappone 26 anni fa, ma é stata tradotta in inglese solo recentemente. Un intreccio sofisticato di tensioni e dubbi che nasce intorno a uno scenario mentale inquietante: un'isola in cui lentamente, dapprima gli oggetti e poi la memoria di essi scompaiono di fronte agli abitanti. 

Yōko Ogowa

Tema 6 - Infanzia, religione, cupezza 

The Discomfort of Evening di Marieke Lucas Rijneveld, tradotto dall'olandesa da Michele Hutchison (Faber & Faber)
Una storia di campagna e religione, in cui l'infanzia é di nuovo un tema centrale. Il bildungsroman si costruisce attraverso l'intimitá del gioco e dei rituali dei bambini, intrappolati, quasi congelati in una pagina distaccata di inverno.

Marieke Lucas Rijneveld

Europa - 2020
Redazione Singola

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Pubblicato:
03-04-2020
Ultima modifica:
03-04-2020
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